Lavoro, dall’Istat ancora conferme sulla bontà delle riforme

By | marzo 10, 2017

Lavoro, dall’Istat ancora conferme sulla bontà delle riforme
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“Numero di occupati al massimo dal 2009, tasso di disoccupazione più basso dal 2013, consistente riduzione del numero degli inattivi. Basterebbero queste tre informazioni per esprimere un giudizio serio, non polemico o strumentale, sulle politiche riformatrici volute e avviate dal Pd. Inoltre, dice l’Istat, l’aumento degli occupati coinvolge finalmente oltre agli over 50 anche i giovani tra i 15 e i 34 anni. E se si vanno ad analizzare i flussi si registrano aumenti della quota di ingresso nell’occupazione di persone in precedenza disoccupate, soprattutto tra le donne, tra gli individui con basso livello di istruzione, e nel Mezzogiorno. Se questo è il quadro, si può dire che Jobs Act, Leggi di Bilancio, politiche di investimenti pubblici e privati stanno consolidando via via i loro effetti positivi ed occorre spingere ancora di più sull’acceleratore per proseguire sempre di più su questa strada”. Lo ha dichiarato la Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent, commentando i dati sull’accupazione  pubblicati dall’Istat.

 

 

Per la parlamentare del Pd Anna Ascani: “I dati Istat indicano come, grazie alle riforme del governo Renzi, stia proseguendo la ripresa anche nel 2017. L’introduzione degli incentivi e le altre misure adottate di riduzione del carico fiscale, hanno consentito di rimettere in moto la nostra economia producendo una consistente crescita occupazionale.

Altro aspetto positivo è dato dalla riduzione degli inattivi che avviene in maniera massiccia. E’ evidente che l’obiettivo di rimettere in carreggiata la nostra economia lo stiamo ottenendo, ora però abbiamo bisogno di rafforzare la marcia. Certo sarebbe suicida pensare di appoggiare assurde richieste di austerità fini a se stesse o cercare soluzioni facili ma dannose quali quelle di incrementare il carico fiscale”.

 

 

“L’impegno per contrastare gli effetti della grave crisi economica che ci ha colpito per anni comincia ad essere premiato da risultati concreti e ci stimola a continuare sulla strada delle riforme. Questo ci dicono i dati forniti dall’Istat con il livello di occupazione del 2016, il migliore dal 2009. Incrementi su tutte le fasce età e forte diminuzione degli inattivi sono elementi che confortano la nostra iniziativa riformista con la consapevolezza di chi sa guardare la realtà e non risparmierà energie per contrastare tutte le difficoltà ancora presenti nella nostra società”. Lo dichiara Marco di Maio della presidenza del Gruppo Pd della Camera.

 

“I dati sul lavoro forniti oggi dall’Istat sono senz’altro positivi, fotografano la realtà di un Paese in netta ripresa sul profilo dell’occupazione e dimostrano senza possibilità di smentita la validità delle riforme promosse dal governo Renzi”. Così la senatrice Giuseppina Maturani, vice presidente del gruppo Pd.

“I dati – aggiunge Maturani – segnalato un aumento dell’occupazione nel 2016 che raggiunge il suo massimo dal 2009, una diminuzione della disoccupazione, che tocca il livello più basso degli ultimi quattro anni con un calo consistente degli inattivi. Ma molto confortante è il dato dell’occupazione femminile che cresce in misura leggermente superiore rispetto agli uomini e con una consistente riduzione del tasso di inattività, segnale di un aumento della partecipazione delle donne al mercato del lavoro e di una diminuzione del gender gap. Siamo sulla strada giusta. Per questo occorre continuare a sostenere e rafforzare le scelte del governo Genitloni che vanno nella stessa direzione con la convinzione e la speranza di avere presto altri risultati positivi “, conclude Maturani.

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Source: Partito Democratico

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