Fake news, no al ministero della verità dell’Oceania: Agcom sbaglia

By | luglio 11, 2017

Fake news, no al ministero della verità dell’Oceania: Agcom sbaglia

Ho letto con un po’ di preoccupazione le dichiarazioni del presidente dell’Agcom Cardani, che sembrano favorevoli a interventi normativi per creare organismi con il compito di individuare le informazioni false e calunniose.

Il fenomeno delle fake news, del linguaggio d’odio, della diffusione virale di informazioni diffamatorie è sicuramente gravissimo.

Ma non credo che la nostra Carta Costituzionale consenta di attribuire a qualcuno – che non sia l’autorità giudiziaria – di stabilire ciò che è calunnioso, e tanto meno ciò che è vero e ciò che è falso.

La libertà di espressione è un valore fondante della nostra civiltà e non può essere limitata solo sulla base di concetti vaghi come “notizie false” o informazioni non obiettive”. Altrimenti si rischia di arrivare al Ministero della verità dell’Oceania raccontato da Orwell in 1984.

Lo dice espressamente anche la Dichiarazione congiunta firmata a marzo di quest’anno dai responsabili sulla libertà di espressione e di opinione dell’Onu, dell’Ocse, dell’Organizzazione degli Stati Americani e della Commissione Africana sui diritti umani.

Sulle notizie calunniose, la responsabilità non può che essere dei giudici, ma occorre responsabilizzare gli operatori dei siti e dei social network, imponendo l’immediata rimozione delle fake news. La Germania ha recentemente adottato leggi durissime in questo senso.

Bisogna anche richiedere che gli stessi operatori si dotino di organi di controllo partecipati, dai quali però le istituzioni statali devono restare fuori.

Infine credo sia importante intervenire per obbligare i social a identificare i post che provengono da profili generati al computer (#bot) e distinguerli da quelli che vengono pubblicati da persone reali.

Di tutte le distorsioni del web, infatti, la più grave è quella di inquinare gli orientamenti con migliaia di finte identità che moltiplicano la diffusione virale del messaggio.

L’articolo Fake news, no al ministero della verità dell’Oceania: Agcom sbaglia sembra essere il primo su Andrea Mazziotti.

Source: Andrea Mazziotti di Celso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *